Natale da tutto il mondo

Arriva il periodo più bello e tutto il mondo si riveste di una magia e di uno spirito che incanta grandi e piccini.Tutte le culture hanno la propria tradizione. Quali sono le tradizioni più bizzarre?

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 Nelle Filippine se doveste incontrare qualcuno che vi dice Maligayang Pasko state tranquilli che non è né un insulto né una presa in giro ma significa Buon Natale, inoltre un altro aspetto che è differente dalla nostra tradizione è che loro iniziano a festeggiare il 16 dicembre con una loro celebrazione chiamata messa del gallo.

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 A Gavle in Svezia gli abitanti del paese ogni anno nella vigilia di natale costruiscono una capra gigante di paglia alta fino a 12 metri. Dal 1966 i vandali cercano ogni anno di bruciarla. L'incendio della capra di Gavle è accaduto così spesso che dal 1988 i bookmakers hanno cominciato a prendere le scommesse per la sopravvivenza della capra.


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 A Natale siamo tutti più buoni? Non sempre infatti in Austria il Natale viene festeggiato terrorizando i bambini più cattivi con mostri chiamati Krampus, invece ai bambini più buoni alla vigilia di San Nicola, il 5 dicembre, vengono fatti piccoli doni (soprattutto dolci nelle calze).


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 In Polonia il Natale è una festa importantissima, infatti il 24 dicembre i polacchi addobbano l’albero di Natale ma stanno a digiuno e in astinenza per tutto il giorno. Possono finalmente mangiare solo quando compare la prima stella in cielo.

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 In Argentina, dove non ci sono gli abeti, si addobbano le palme. La tradizione del presepe è molto sentita, l'Epifania è una giornata molto speciale che viene festeggiata con la rosea de Los Reyes (re Magi), un ciambellone in cui vengono nascoste uova sode e bamboline.




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In Giappone, anche se solo l' 1% dei giapponesi crede in Cristo, la maggior parte dei giapponesi decora le loro case e i negozi con piante sempreverdi durante il periodo natalizio. Il Natale non è una festa nazionale in Giappone tanto è che le scuole e le aziende sono normalmente aperte il 25 Dicembre. I giapponesi hanno un monaco buddista chiamato Hotei-osho che è la versione giapponese di Santa Claus o Babbo Natale che porta i regali in ogni casa ai bambini.Si dice abbia gli occhi nella parte posteriore della testa così i bambini cercano di comportarsi sempre bene pensando di essere visti. Le persone che il giorno di Natale non lavorano trascorrono la giornata negli ospedali o aiutando i bisognosi. La Vigilia di Natale in Giappone è vissuta in modo romantico, quasi come la festa degli innamorati San Valentino, un'occasione per scambiarsi doni e tenerezze.

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