Post

Visualizzazione dei post da Gennaio, 2018

Viaggiare gratis (o quasi) grazie alla rete

Un tempo, se il viaggiatore aveva bisogno di un passaggio faceva l’autostop, se aveva bisogno di un posto dove dormire, a seconda del budget, andava in ostello o attaccava bottone con qualcuno del posto sperando di essergli simpatico, se aveva bisogno di soldi cercava un lavoretto.
Oggi c’è internet e, nonostante il viaggiare "analogicamente" abbia ancora un certo fascino, non avrebbe senso non sfruttarlo: esistono un’infinità di siti e applicazioni il cui scopo è semplificare la vita ai viaggiatori. Sono quasi tutti basati sulla sharing economy, ovvero la condivisione, libera o a pagamento, tramite il web, di una proprietà.


VIAGGIARE SOCIAL
Per quanto riguarda gli spostmenti, esistono due tipi di piattaforma: per i viaggi più lunghi ci sono quelle di car pooling che mettono in contatto più persone con la stessa destinazione, una con un'auto e le altre che aiutano a coprire le spese (benzina e autostrada), ma senza pagare il conducente, questo servizio è paragonabile a un …

Invito alla lettura di... "Mio fratello rincorre i dinosauri"

Immagine
Questo libro è la storia della famiglia Mazzariol, di Chiara, Alice, Giacomo, che è anche l'autore, dei genitori e di Giovanni, che è nato con la sindrome di Down. Tutto inizia con l'annuncio che sta per nascere un fratellino speciale. Giacomo, interpreta la parola speciale a modo suo, pensa che il fratello avrà dei super-poteri.
Quando nasce, nota delle stranezze: gli occhi a mandorla, due dita del piede unite, e l'euforia svanisce quando Giacomo va alle medie e inizia a vedere suo fratello come un peso e come un motivo di imbarazzo. Non dice a nessuno dell'esistenza del fratello finchè un giorno... Il messaggio del romanzo è chiaro: il mondo è pieno di pregiudizi e di persone che prendono in giro i piu' deboli. Nel libro, quando Giovanni va al parco, arrivano dei bulletti che lo insultano e lo deridono ed il fratello, per paura e vergogna, non lo difende.
Le prime pagine possono risultare pesanti perchè sono descrittive, ma poi il libro trasmette emozioni sempre…

23 gennaio 1960: record di profondità nella Fossa delle Marianne

Immagine
Il 23 gennaio il Trieste raggiunse il punto più profondo della fossa delle Marianne con a bordo Jacques Piccard e Don Walsh due ingegnieri americani. Questa fu la prima volta che un batiscafo, con o senza equipaggio, raggiunse quella profondità.
Il Trieste è un batiscafo costruito in Italia. Si trattava di un'imbarcazione progettata da Auguste Piccard, padre di Jacques, con una sfera di zavorra solidale sullo scafo e non separata e legata alla nave d'appoggio, e concepita per ospitare due membri d'equipaggio.
I sistemi di bordo indicarono una profondità di 11.521 m, anche se successivamente questo dato fu portato a 10.916 m, e misure ancor più precise nel 1995 portarono la profondità a 10.911 m sino ad una misurazione definitiva del 2009 pari 10.902 m.
Per portare a termine la discesa ci vollero 5 ore, e i due uomini rimasero nel punto più profondo della crosta terrestre per circa venti minuti. Una volta raggiunta la profondità massima, Piccard e Walsh riuscirono …

Lettera all'amicizia

Cara Amicizia,
esistono tantissime forme di amore e tu ne fai parte. Sei uno dei sentimenti più belli e più rari che esistano. Non è affatto facile trovare la vera amicizia perchè essa non chiede, ma offre. Per questo si usa dire: chi trova un amico trova un tesoro. Il vero amico è colui che dice sempre la verità, che ama e corregge i difetti, ma nello stesso tempo apprezza i pregi.

Non sei solo un appoggio per superare situazioni difficili, è normale che gli amici debbano aiutarsi nei momenti brutti, però, sei anche gioire insieme. Moltiplichi l'allegria e diminuisci i dolori. Un vero amico non è soltanto chi asciuga le lacrime, è chi non le fa mai versare se non per correggere uno sbaglio, che regala sempre un sorriso e che fa estraniare dal mondo anche solo per poche ore. E’ bellissimo sapere che vicino c’è una persona su cui poter contare, che ascolta, consiglia, sbaglia e rischia per gli amici.

Non è bello essere tristi e non avere nessuno con cui condividere il dolore, ma…

Il grande salto

Immagine
Vi siete mai chiesti cosa porti a condividere le proprie passioni con altre persone? Magari con persone delle quali non sapevamo l’esistenza e che hanno una vita un po’ “diversa” dalla nostra? Beh, una persona a porsi questa domanda c’è: il suo nome è Vanni Oddera, noto campione motocrossista freestyler, il quale, ha deciso di raccontare nel suo libro autobiografico intitolato “Il grande salto” la storia della sua vita e la scoperta della mototerapia.

Vi starete chiedendo di cosa si tratti questa “arte”: consiste nel visitare i vari ospedali italiani per regalare ai ragazzi, i quali devono passare gran parte della loro vita in una camera di ospedale, una giornata in moto! Per noi è una cosa scontata, ma per questi ragazzi no, è per questo che quando Oddera va a trovarli si dimenticano quasi di essere ricoverati. Una delle mete preferite da questo campione è l’Istituto Giannina Gaslini, situato nel capoluogo ligure, dove è noto per le sue acrobazie all’interno dei vari reparti…

Dal 6 febbraio al via corsi CAD e project planning

Il giorno martedi 6 febbraio verranno attivati due corsi di preparazione all'esame per ottenere la patente europea del computer.

Il primo riguarda la certificazione CAD. Il corso prevede 7 incontri di 3 ore ciascuno, ogni martedì dalle 15 alle 18. Il certificato è accreditato e vale a livello europeo e per i concorsi nazionali.  E'  una "abilità" da inserire nel curriculumun e rappresenta un vantaggio nella ricerca di lavoro. Le iscrizioni dovranno essere inviate a altamuramichele@itnautico.gov.it.
Ricordiamo inoltre che il corso è gratuito, mentre l'esame costerà 60 euro.

Invece il secondo corso riguarda il Project planning.
Il Project planning serve per imparare a utilizzare i software di gestione per elaborare la programmazione di progetti, la pianificazione di tempi, costi, attività e risorse, definire i successivi controlli e predisporre e stampare la documentazione di progetto, inclusi report e chart, partendo dalla base fino ai livelli più complessi.
Il co…

Martedì 6 febbraio cerimonia della consegna dei diplomi

Immagine

Hazecup2018: ecco i gironi!

Immagine
Ieri 10 gennaio si sono svolti i sorteggi per il torneo delle scuole Hazecup 2018, la nostra scuola si trova  nel girone A con il Deledda, Colombo, Fermi, Matteotti, Leonardo.
Non si hanno ancora notizie del calendario delle partite ma a breve si saprà di più.
Ma in attesa dell'inizio del nuovo campionato, si svolgerà domenica 14 novembre, salvo imprevisti, alle ore 20.00 presso lo stadio Carlini la partita di ritorno per la finale della SuperHazeCup del Nautico San Giorgio contro il Liceo classico Andrea D'Oria.
La partita di andata, sempre con gli stessi avversari, ha visto i nostri ragazzi uscire sconfitti dal campo per 3-2.
Il torneo della HazeCup è molto sentito all'interno della nostra scuola grazie alle numerose vittorie ottenute nel campionato del 2017 che hanno portato alla vittoria della competizione, ottenendo così il titolo di bicampione del super torneo cittadino. Inoltre la nostra scuola ha vinto il premio come miglior tifoseria,grazie alla numerosa partecipa…

Premio Alternanza: il Nautico nella rosa dei vincitori

Immagine
Mercoledì 15 novembre 2017 presso i Magazzini del Cotone del porto di Genova, durante la serata"La Notte degli Eventi", si è tenuta la cerimonia di premiazione del concorso per l'Alternanza Scuola-Lavoro, che ha visto il nostro Istituto Nautico San Giorgio vincere il terzo posto.

"Alternanza scuola-lavoro: un'esperienza formativa innovativa per unire sapere e saper fare, orientare le aspirazioni degli studenti e aprire didattica e apprendimento al mondo esterno." A questa definizione si ispira il concorso che ha premiato il nostro Istituto.
Durante il mese di ottobre si è svolto infatti, per tutti gli istituti superiori genovesi ed italiani, un concorso rivolto ai ragazzi e alle loro esperienze extra scolastiche.
 Questa iniziativa prevedeva la realizzazione di un video sulla nostra esperienza lavorativa, le nostre opinioni al riguardo ed eventuali osservazioni sul servizio a noi proposto. Noi della 5L1,  dunque sezione logistica, abbiamo deciso di raccon…

Il paese (quasi) abbandonato

Immagine
Èil 28 dicembre. Mi sto annoiando. Decido di cercare su internet informazioni su un'escursione che voglio fare da un po' di tempo. Rimango deluso dei risultati. Inizio ad aprire pagine a caso tra quelle consigliate, alla fine scopro l'esistenza di Canate di Marsiglia e Scandolaro: la mia prossima avventura. Si tratta di un paesino e di una sua frazione risalenti al XII secolo e abbandonati a partire dagli anni '30 e '40 del secolo scorso perchè non raggiungibili dalla strada carrozzabile a causa della loro posizione e quindi collegati alla "civiltà" solo dall'antica mulattiera (asfaltata fino al paese precedente) e da un paio di sentieri.
Chiedo a una decina di persone di partecipare. La risposta è sempre la stessa: rifiutano senza neanche sapere di cosa si tratti. Preso dallo sconforto mi accorgo di non averlo chiesto a Lui, che ovviamente accetta ed é cosi che, proprio sul finire dell'anno, nasce una delle migliori esperienze del 2017.

ON THE RO…

La semplicità dell'essere felici

La nostra vita è un’opera d’arte.
Per viverla come ogni artista dobbiamo porci delle sfide e scegliere obiettivi che siano difficili. Limiti con standard d’eccellenza: ben al di là di ciò che abbiamo o di ciò che possiamo realizzare. Dobbiamo tentare l’impossibile per riuscire prima o poi a raggiungere quello che vogliamo, così da dimostrare di essere all’altezza della sfida. Per essere felice, alcune volte, basta poco. Un viaggio, incontrare persone care o semplicemente leggere un libro. Purtroppo al giorno d’oggi questo non viene capito. Ognuno si dichiara soddisfatto in relazione a quello che ha in beni materiali e non comprendono che la felicità è altro. Le azioni cortesi o generose sono gratuite ma vengono recepite con disgusto. L’avaro non riesce ad essere pienamente felice perché nega a se stesso quel valore di legame che il principio di reciprocità potrebbe assicurargli. La felicità nelle relazioni è basata sul rispetto perchè se esso viene a mancare tutto crolla. Si può esser…