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Visualizzazione dei post da Aprile, 2018

Girl Power! Il Nautico in rosa

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Le donne che lavorano nel settore nautico sono rare, ma in aumento nei trasporti marittimi. Sono spesso sottoposte a condizioni di lavoro difficili, discriminazione e molestie mentre il settore marittimo tenta di adattarsi, anche se non in tutto il mondo alla stessa velocità, alla realtà delle donne che lavorano accanto agli uomini sulle navi. 

Ecco qualche dato
Le donne in alcuni paesi scandinavi rappresentano oltre il 10% dei marinai e 8,3% nel Regno Unito, la proporzione risulta quasi insignificante in altri paesi come l'Italia per un 1,2% e in Germania 4,2%. 
Nel mondo costituiscono tra 1- 2% dei 1,25 milioni di marinai imbarcati su 87mila navi. 
La maggior parte delle donne marinaio è attiva nel settore alberghiero delle navi di crociera. Solo il 7% sono ufficiali e il 93% sono marinai. Gli uomini sono nettamente in maggioranza, il 42% sono ufficiali e il 58% marinai. Spesso i posti di lavoro disponibili per le donne sono prefissati a quote basse.
Su questo argomento La Gazzetta d…

Da San Rocco a Portofino, due camminatori tra fango e lusso

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Ci incontriamo alle 8:35 a Brignole: il treno partiva alle 8:25. Ce ne facciamo una ragione e prendiamo quello dopo.
Sturla, Quinto, Nervi e in un attimo siamo a Bogliasco. Scendiamo dal treno e ci mettiamo sulla strada, chiedendo un passaggio. Ci rimaniamo per un bel po’, probabilmente perché la zona è troppo abitata o troppo benestante. Ne approfittiamo per comprare da mangiare e a Pieve, finalmente, veniamo caricati da un simpatico signore sulla quarantina che ci porta fino alla rotonda di Recco.
Seguono 2 km a piedi sull’Aurelia, dopodiché becchiamo un passaggio da una signora di 60 anni che ci dice di essere un’ex autostoppista e camminatrice. Fa una piccola deviazione per portarci fino al parcheggio di San Rocco da dove in 10 minuti si raggiungono il paesino e l’inizio della camminata.
Superiamo la folla di persone in coda per il biglietto del posteggio contenti di aver scelto un metodo migliore per arrivare lì e ci avviamo verso la nostra nuova avventura ignari di quanto sarebb…

Guardiani della Costa: la 3L1 al lavoro a Bogliasco e Arenzano

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I giorni 5 e 18 aprile la classe 3L1 accompagnata dalle professoresse Martino e Benvenuti si è recata sulle spiagge di Bogliasco e Arenzano per il progetto Guardiani della Costa promosso da Costa Crociere Foundation in collaborazione con la Scuola di Robotica.
Questa iniziativa consiste in una collaborazione con scuole di tutta Italia per rendere le spiagge un posto migliore, sensibilizzando gli studenti con un progetto di citizen science, ovvero ricerca scientifica condotta da cittadini. Per gli studenti tra l'altro conta come alternanza scuola lavoro, per gli insegnanti come formazione.
Nella prima giornata abbiamo avuto più difficoltà poiché era la prima esperienza a contatto con il progetto nonostante ne avessimo parlato più volte in classe, ma solo dal punto di vista teorico.
Ci siamo visti a Bogliasco verso le 9 di mattina e il clima sembrava non essere dei migliori, ma poi si è rivelata essere una splendida giornata.
Dopo un'accurata spiegazione da parte delle professo…

Fabrizio De Andrè, per me

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Via del campo c'è un museo... più che altro una "stanza" dove si tiene viva la memoria, di uno dei migliori cantautori italiani: Fabrizio De Andrè.
Penso sia un vero e proprio anticonformista, come ben si capisce dai testi delle sue canzoni; ma in realtà anche la storia della sua vita fin dalla prima giovinezza ci fa capire com'era fatto.
Nonostante la mia giovane età, essendo appassionata a questo genere musicale, soprattutto grazie a una passione di famiglia, mi sono trovata più e più volte a riflettere sui testi delle sue canzoni, riuscendo sempre a emozionarmi ogni volta.
Una delle sue frasi più famose, che mi piace particolarmente è dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior, contenuta nella canzone dal titolo Via del Campo. Quella che a primo impatto è la cosa più bella, quella che attira di più (i diamanti) alla fine non porta niente, mentre una cosa disgustosa come può essere il letame in realtà ci regala delle sorprese bellissime.
In un'alt…

Il Nautico supera il girone, coreografia super!

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Il Nautico grazie alle ultime due partite ha passato il giro qualificandosi per la fase successiva, non si sa ancora se agli ottavi o direttamente ai quarti, dipenderà dai risultati delle altre squadre.

Il 10 aprile infatti la nostra squadra di calcio si è trovata ad affrontare il liceo scientifico Leonardo Da Vinci, e chi segue più approfonditamente questo campionato sa che non è una partita come le altre per la storica rivalità con gli avversari.
La partita è terminata con un pareggio sul 1-1, ma la cosa veramente strabiliante è stato lo spettacolo sugli spalti da parte dei sostenitori del Nautico, che tramite il ricavato della vendita degli adesivi in giro per la scuola, hanno provveduto alla creazione di striscioni e a una ricca coreografia da esibire durante la partita.
Anche in occasione del match di lunedì 15 contro il Matteotti, vinto dai nostri ragazzi, che si sono imposti per 2-1, i tifosi non sono mancati: questo grazie all'organizzazione e all'impegno di un gruppo, …

16 aprile 2014: dalla Corea un altro anniversario da ricordare

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Dopo il naufragio della London Valour, della Haven e del Titanic (di cui però non abbiamo trattato), concludiamo il tragico mese di aprile con una vicenda accaduta dall'altra parte del pianeta. 
E' la mattina del 16 aprile 2014, siamo in Corea del Sud. Dal porto di Incheon, diretto all'isola di Jeju, tipica meta turistica dei coreani, è salpato il traghetto Sewol; a bordo sono presenti 476 persone tra cui 325 studenti di una scuola superiore in gita scolastica.
La nave è quasi arrivata a destinazione, il capitano non è al momento presente e al timone c'è un terzo ufficiale di coperta con poca esperienza, che accosta maldestramente e il carico, che risulta essere anche più del dovuto, si sposta sul lato sinistro della nave che inizia a sbandare fino a quando non si rovescia e comincia a naufragare.
Dal capitano arriva l'ordine di non lasciare le proprie cabine e pochi minuti dopo uno degli studenti chiama il numero di emergenza e quasi immediatamente viene mandata la…

11 aprile 1991: il disastro della Haven

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Oggi è una giornata molto particolare sapete perché ?
Questo giorno di 27 anni fa ci fu uno dei più grandi incidenti marittimi della storia.
Il naufragio della petroliera Haven avvenne infatti esattamente l'11 aprile del 1991 nel tratto di mare davanti a Voltri e venne causato da una tremenda esplosione avvenuta a bordo, nella quale persero la vita quattro membri dell'equipaggio e il comandante.
Ma quali furono realmente le cause di questa tragedia?
Probabilmente per un malfunzionamento di una pompa alle ore 12:30 si verificò un'esplosione che fece saltare in aria gran parte della coperta della nave facendola sprofondare.
Da quel momento lì per più di 24 ore la nave fu completamente invasa dalle fiamme; e come se non bastasse il 13 aprile altre esplosioni dovute probabilmente al surriscaldamento delle cisterne fecero aprire uno squarcio da dove fuoriuscì quasi il 70% del petrolio contenuto.
Dopo ore interminabili riuscirono finalmente a spegnere l'incendio, ma ahimè no…

9 aprile 1970: la tragedia della London Valour

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Genova, 9 Aprile 1970. La London Valour, porta rinfuse inglese classe '56, è all'ancora poco lontano dall'imboccatura del porto. Ha bisogno di alcuni interventi di manutenzione da fare una volta in porto. Per velocizzare i lavori l'equipaggio ha gia iniziato a occuparsi di un problema al sistema di propulsione. A parte questo, la vita a bordo scorre tranquilla e nessuno si aspetta che stia per consumarsi una terribile tragedia, tanto grave che Fabrizio De Andrè, 8 anni dopo, la racconterà nella canzone "Parlando del Naufragio della London Valour".
La canzone inizia proprio descrivendo la situazione di calma prima della tempesta (I marinai foglie di coca digeriscono in coperta, il capitano ha un amore al collo venuto apposta dall'Inghilterra).
Intorno alle 13:00 il vento di Libeccio inizia a diventare più forte e in poco tempo il mare arriva a forza 7. La Capitaneria contatta via radio le navi in rada dicendo che le condizioni potrebbero peggiorare. Per qu…

Harry Potter e il segreto del suo successo

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Harry Potter. Tutti conoscono Harry Potter, il maghetto con gli occhiali tondi e la cicatrice a forma di saetta che combatte contro il mago cattivo "senza naso" e io stessa ho sempre creduto fosse solo questo.
Negli ultimi mesi mi sono incuriosita: perchè a distanza di anni dall'uscita dell'ultimo film Harry Potter ha ancora questo seguito? Molti ragazzi indossano collane o merchandise in generale con qualche simbolo caratteristico della saga, allora un giorno durante uno dei miei giri in libreria decisi di acquistare la mia prima copia di Harry Potter: "Harry Potter e la Pietra Filosofale".

La lettura del primo libro è molto scorrevole quindi sono bastate poche ore per leggerlo tutto, ma già a metà capii perchè piaceva tanto: la scrittrice ha davvero una capacità incredibile di trasportarti alla scuola di magia e stregoneria di Hogwarts e di farti vivere ogni scena come se fossi presente. Decisi pure di riguardare tutti i film e mi accorsi che la storia ch…

Il Nautico tra i vincitori del concorso per il Giorno della Memoria

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Il giorno 23 gennaio si è svolta la premiazione del concorso della Regione Liguria per il giorno della memoria dell’anno scolastico 2016/2017. L’iniziativa, rivolta agli studenti delle scuole superiori, era quella di raccontare attraverso un’opera originale l’Olocausto. In palio c’erano quindici borse di studio da 1.500 euro ciascuna dedicate agli studenti più meritevoli e un viaggio per visitare campi di concentramento.Tra i vincitori abbiamo due studenti del Nautico, Tommaso Emanueli e Sara Solari, della sede di Camogli.  Abbiamo intervistato Tommaso Emanueli che ha vinto con il suo componimento ispirato a una frase di Primo Levi: voi che dormite nelle vostre tiepide case

Che cosa ti porti a casa da questa esperienza?
 Sicuramente torno da quei luoghi con la consapevolezza che la memoria è una delle qualità più   importanti dell'Uomo, poichè appunto ci permette di non commettere più certi errori che si sono fatti   in passato, piccoli o grossi che siano. A livello personale pen…

The story of Kullervo: la radice tragica del mondo di Tolkien

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Kullervo figlio di Kalervo è uno dei personaggi più oscuri e tragici di Tolkien. E' l’antenato letterario di Tùrin di Turambar, l’eroe tormentato de "Il Silmarillion", il libro genesi del mondo in cui si svolgono le vicende delle due successive trilogie: "Lo Hobbit" e "Il Signore degli anelli". “L’infelice Kullervo”, come lo definisce Tolkien stesso, è uno sfortunato orfano con poteri sovrumani e un tragico destino. Cresciuto nella casa dell’oscuro mago Untamo, che ha ucciso suo padre, rapito sua madre e che per tre volte ha cercato di ucciderlo quando era ancora un bambino, Kullervo non ha nulla al mondo se non l’amore della sua sorella gemella, Wanona, e la protezione di Musti, un cane nero dai poteri magici.
Quando viene venduto come schiavo, il ragazzo giura di vendicarsi del mago, ma scoprirà che nemmeno vendicandosi si può sfuggire al proprio destino.
Tolkien scrisse inoltre che "La Storia di Kullervo" era un tentativo germinale di scr…

Viaggiare: elogio della lentezza

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Se si parla di fare un viaggio, la maggior parte delle persone pensa a una settimana, o al massimo due, in un albergo pluristellato, in un villaggio turistico o magari in crociera e, quindi, a costi stratosferici. Viaggiare è tutt'altra cosa.
Quando si viaggia non ci si limita a visitare delle attrazioni turistiche: in tal caso si tratta per lo più di finanziare a una delle peggiori industrie mai create, quella del turismo. Il vero scopo di un viaggio non è vedere un luogo, ma entrare in contatto con le persone di quel luogo e immergersi nella loro cultura per scoprire qualcosa di nuovo sul mondo e possibilmente su se stessi, in modo da tornare a casa cambiati e in qualche modo migliori.
Per fare ciò non è necessario andare molto lontano e non servono neanche molti soldi, ma serve del tempo, o meglio serve essere capaci di gestirlo. Dandosi il giusto tempo ogni posto, anche se all'apparenza anonimo e poco interessante, specie se poco turistico, può trasformarsi, tramite qualc…