11 aprile 1991: il disastro della Haven

Oggi è una giornata molto particolare sapete perché ?
Questo giorno di 27 anni fa ci fu uno dei più grandi incidenti marittimi della storia.
Il naufragio della petroliera Haven avvenne infatti esattamente l'11 aprile del 1991 nel tratto di mare davanti a Voltri e venne causato da una tremenda esplosione avvenuta a bordo, nella quale persero la vita quattro membri dell'equipaggio e il comandante.
Ma quali furono realmente le cause di questa tragedia?
Probabilmente per un malfunzionamento di una pompa alle ore 12:30 si verificò un'esplosione che fece saltare in aria gran parte della coperta della nave facendola sprofondare.
Da quel momento lì per più di 24 ore la nave fu completamente invasa dalle fiamme; e come se non bastasse il 13 aprile altre esplosioni dovute probabilmente al surriscaldamento delle cisterne fecero aprire uno squarcio da dove fuoriuscì quasi il 70% del petrolio contenuto.
Dopo ore interminabili riuscirono finalmente a spegnere l'incendio, ma ahimè non riuscirono a riportare l'imponente nave a riva.
Attualmente la Haven si trova a circa 80 metri di profondità ed è il più grande relitto visitabile da subacquei nel Mediterraneo e uno dei più grandi al mondo.
In sintesi fu il più grave disastro ecologico del mar Mediterraneo. Bruciarono circa 90.000 tonnellate di petrolio greggio, inoltre una quantità di petrolio che si aggira intorno alle 20.000 tonnellate è deposto tutt'ora nei fondali tra Genova e Savona.
Per vedere l'incredibile video della nave in fiamme cliccate qui
Ma la cosa davvero incredibile è che esattamente un giorno prima ci fu un'altra catastrofe in mare ovvero quella della Moby Prince che entrò in collisione con un'altra nave, uccidendo più di 130 persone. 

Valerio Percivale

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