52°Edizione 2019 Premio San Giorgio

Sabato 26 ottobre 2019 presso la prestigiosa Sala delle Compere di Palazzo San Giorgio, nonché sede dell'Autorità portuale di Genova, alle ore 10:30 si è tenuta la cinquantaduesima edizione del "Premio San Giorgio", organizzata dal Collegio Nazionale Capitani L.C. e D.M. in accordo con l'associazione ex allievi e docenti del nostro Istituto di Genova, la Fondazione dell'Accademia Italiana della Marina Mercantile, con il contributo volontario della Confederazione Italiana Armatori e dell'Ente Registro Navale Italiano, sotto il patrocinio dell'Autorità Portuale di Genova ospitante l'evento, della Città Metropolitana e della Regione Liguria.
La cerimonia, nata nel 1967 e ripetutasi da allora senza interruzioni, premia i giovani talenti dello shipping con targhe di merito e borse di studio.
L’evento è un’occasione unica per la città, che vede riuniti in un’atmosfera di festa i rappresentanti del mondo marittimo, della formazione scolastica e professionale.

In questa edizione, sono state consegnate le targhe “Attilio Traversa” e “Guglielmo Levi” agli studenti del nostro Istituto che, nell'anno scolastico 2018/2019,  hanno superato l'esame di Stato con il punteggio di 100/100:
  • Cristiano Costa (Diploma CMN).
  • Giovanni Saya (Diploma CAIM) con lode.
  • Arianna Casazza (Diploma CRN).
Sono state inoltre assegnate, agli allievi con la media più alta, le borse di studio finanziate con il contributo dall'associazione ex allievi e docenti del nostro Istituto, il Collegio Nazionale Capitani, il corpo Piloti del Porto di Genova, la Famiglia Caso e la Sig.ra Michelina Manco Giumarra:
  • Giacomo Panizza (classe prima biennio comune).
  • Luca Percivale (classe seconda biennio comune).
  • Mirko Serpe (classe terza CMN).
  • Tommaso Gattulli (classe terza CAIM).
  • Christian Isella (classe terza CRN).
  • Gian Pier Vargas Vera (classe terza LOG).
E premiati gli allievi più meritevoli dell’Accademia Italiana della Marina Mercantile.


Rappresentanti del nostro Istituto sono stati gli studenti stessi, facenti parte di un picchetto d'onore in parallelo a quello degli Allievi Ufficiali dell'Accademia della Marina Mercantile, composto da: Alessio Caruso, Alessia Casalini, Greta Fiori Sulas, Federico Mariella e in particolare, Manuel Arenzani ed Elena Ferrari che hanno preso la parola durante l’evento con persuasive abilità narrative riportando di uniche esperienze personali di alternanza scuola-lavoro che li hanno formati sia didatticamente, sia professionalmente che personalmente.




L'intervento della prof.ssa Angela Pastorino:
"Vorrei raccontare a tutti voi di quanto sia stato meritato il premio che quest'oggi, consegneremo anche allo studente Simone Saba che ha frequentato in nostro Istituto su una sedia a rotelle, raggiungendo traguardi personali a dir poco affascinanti ed invidiabili.
Sottolineando quanto la presenza di un ragazzo disabile abbia dato un valore aggiunto all'esperienza scolastica in termini di umanità ai compagni di classe, agli insegnanti e all'intera scuola, con la consapevolezza che il mondo della disabilità chiede rispetto e pari opportunità e sogni, eliminando pietismi di ogni tipo."
Successivamente a queste parole, la dirigenza scolastica, tra gli applausi dei presenti, si è recata all'esterno del palazzo per consegnare personalmente il premio al ragazzo che a causa delle barriere architettoniche non ha potuto raggiungere la sala.

L'intervento del nostro preside prof. Paolo Fasce:
"Io mi vanterò sempre di esser stato il primo uomo, dopo la prima donna alla guida nel Nautico, nonché la nostra presidente emerita.
Ho ereditato una Ferrari. È un Istituto di lusso, che funziona meravigliosamente sul territorio grazie ad un collegio docenti eccezionale guidato dalla vicepreside prof.ssa Nicora Marina.
Io ho superato un concorso che ha messo al comando dell'Istituto il primo burocrate in graduatoria, mentre io ho intenzione di lavorare per diventare il preside del Nautico di Genova, non un burocrate."

L'evento si è concluso tra strette di mano, fotografie, uno scroscio di applausi e tanto orgoglio dei professori e delle famiglie verso i propri figli, nipoti o fratelli in una cornice a dir poco unica, ovvero l'antico cortile medievale interno circondato da un porticato in pietra sotto il quale è stato organizzato un ricco buffet per tutti i presenti.

Manuel Andreoli

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