La Fondazione del Teatro Sociale e gli armatori di Camogli


Riceviamo dalla  classe IVCN della sede di Camogli e volentieri pubblichiamo!

La Fondazione del Teatro Sociale e gli armatori di Camogli

Interno del Teatro Sociale di Camogli, inaugurato nel 2017



Giovedì 9 e venerdì 19 novembre 2019, nell'ambito di un progetto afferente la riqualificazione del patrimonio artistico e  culturale  locale, la classe IVCN ha seguito due attività di ricerca e di studio, prima nell'antica sala Consigliare del Comune di Camogli e poi presso il Teatro Sociale.
Il Teatro Sociale nel 2006 prima dell'avvio del restauro
Le nostre uscite servono a raccogliere informazioni e immagini che si trasformano anche in articoli come questo, che vengono elaborati insieme, con il contributo ordinato di tutti. Attraverso l'analisi delle fonti storiche reperite nel corso delle nostre ricerche, abbiamo "scoperto" che dalla seconda metà del XVIII secolo la città dai “mille bianchi velieri”, Camogli, è stata  protagonista di importanti accordi tra la sua vivissima marineria e il Regno d’Italia. Da allora e fino ai primi anni del Novecento, il nostro territorio ha sviluppato importanti relazioni a livello nazionale e si è aperto al dialogo con figure come Cavour e Garibaldi. Per meglio sviluppare le nostre attività, ci siamo avvalsi della collaborazione del Prof. Silvio Ferrari, ex Presidente del Teatro Sociale, che, dal 2006 al 2017, ha seguito le procedure di restauro  del teatro stesso. L’opera di riqualificazione ha visto collaborare le amministrazioni comunali di Camogli, Recco, la Città Metropolitana di Genova, la Regione Liguria e la Soprintendenza ai Beni Culturali. Durante le nostre visite e il lavoro di ricerca sulla storia della Fondazione del Teatro abbiamo acquisito, tra gli altri, un dato storico significativo: nel corso del XVIII secolo, le navi  armate di Camogli erano 368 per un tonnellaggio di 183.026 ton. Rispetto alle altre città di mare della penisola, Camogli aveva sul finire dell’Ottocento un armamento anche superiore a quello di Genova, Napoli, Venezia e Palermo, ossia dei maggiori porti nazionali. E' stata la fiorente attività degli armatori che ha consentito di realizzare opere di valore civico e sociale oggi ancora essenziali per i camogliesi. Meritano una menzione particolare oltre al Teatro Sociale, interventi pubblici coevi come: la pubblica illuminazione tra il 1866/1868; l’istituzione del Nautico C. Colombo nel 1875; la costruzione dell’Ospedale pubblico nel 1892; l’Asilo Comunale e la Casa di riposo del Marinaio che, dal 1923, accoglie “la gente di mare” in un sempre luminoso palazzo d’epoca aperto sul golfo di Genova.

Interni del teatro, inizio Novecento, l'inaugurazione avvenne nel 1933



La classe IV CN di Camogli

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