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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2019

Eda Bellegambe

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Non ci scordammo il suo nome. Abitava e lavorava in un palazzetto nel centro, nascosto in uno dei tanti vicoli, era la meta di tutti gli uomini del paese.  La prima volta che la incontrai il sole aveva abbandonato il cielo e la luna lo rimpiazzava, tenendomi compagnia.
Citofonai e una voce dal timbro alto, squillante ma calda e dolce mi invitò ad entrare.  Salii 4 rampe di scale, fino al secondo piano dov'era l'appartamento. Era un bilocale: un salotto di ingresso e la stanza dove Eda lavorava. La "stanza dell'amore" come la chiamava lei.
Entrai e mi accomodai in salotto, su di una poltrona in feltro.  Il salotto era una stanzetta quadrata con una serie di sedie e poltrone, una finestra che dava nel vicolo ed un lungo corridoio che portava alla stanza dell'amore. Senti due voci provenire da lì dentro. Attesi in silenzio finché, dopo poco, Eda uscì e venne in salotto. Era sulla quarantina con due gambe lunghe e sottili e una vestaglia rossa trasparente che lasciava vede…

La Fondazione del Teatro Sociale e gli armatori di Camogli

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Riceviamo dalla  classe IVCN della sede di Camogli e volentieri pubblichiamo!

La Fondazione del Teatro Sociale e gli armatori di Camogli




Giovedì 9 e venerdì 19 novembre 2019, nell'ambito di un progetto afferente la riqualificazione del patrimonio artistico e culturale locale, la classe IVCN ha seguito due attività di ricerca e di studio, prima nell'antica sala Consigliare del Comune di Camogli e poi presso il Teatro Sociale. Le nostre uscite servono a raccogliere informazioni e immagini che si trasformano anche in articoli come questo, che vengono elaborati insieme, con il contributo ordinato di tutti. Attraverso l'analisi delle fonti storiche reperite nel corso delle nostre ricerche, abbiamo "scoperto" che dalla seconda metà del XVIII secolo la città dai “mille bianchi velieri”, Camogli, è stataprotagonista di importanti accordi tra la sua vivissima marineria e il Regno d’Italia. Da allora e fino ai primi anni del Novecento, il nostro territorio ha sviluppato impor…

Consigli di lettura: Valerio Massimo Manfredi

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Ero in prima superiore, a scuola avevamo appena "concluso" la parte del programma che prevedeva lo studio delle civiltà elleniche. Tornato a casa, dentro di me sentivo che quello fatto in classe non era abbastanza, quindi ho fatto la cosa più facile che si possa fare, ovvero, una ricerca sul web riguardante le civiltà elleniche e ho trovato un nome, mai sentito prima: Valerio Massimo Manfredi.
Il primo libro che ho letto di quest'autore è stato Akropolis.  Una lettura avvincente in cui veniva spiegata tutta l'evoluzione della città di Atene e come la civiltà ellenica era strutturata. Sono rimasto sorpreso soprattutto dalla precisione dei fatti e dalle descrizioni maniacali, che durante la lettura, creavano un'immagine nitida per il lettore.
Tutti giustamente si chiedono, ma perché bisogna leggere un romanzo che parla di una civiltà che ha visto il suo momento massimo circa 2500 anni fa?
Alla domanda rispondo in un modo molto semplice: in Akropolis vengono descri…

Un Natale consumista?

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Ragazzi incredibilmente siamo già a Natale.. bah, è ancora fresco il ricordo del primo giorno di scuola e invece adesso di fresco, o meglio, di gelido c'è solo il vento mattutino che ti ghiaccia la faccia quando stai aspettando l'autobus; parlando di cose serie oggi volevo parlarvi del consumismo e del fatto che sembrerebbe sempre di più che stia uccidendo il Natale, ma andiamo con ordine.

Quando si pensa al Natale, le prime cose che vengono in mente, di solito, sono l'albero, gli addobbi, Babbo Natale ed i regali. Nessuna traccia della celebrazione della nascita di Cristo. Man mano che passa il tempo, questa festa assume sempre di più le sembianze di una festa pagana, incentrata solamente sullo scambio dei regali. Il povero ed innocente Gesù bambino, ormai, non c'entra più niente.
E' emblematica una frase del film “Ogni maledetto Natale” : “Ma cosa c'entra il Natale con la religione… Il Natale è un brand allegro, non religioso!” Sicuramente una battut…

Mada Masr: una libertà calpestata

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Mada Masr è la redazione di uno dei più celebri giornali indipendenti dell'Egitto. Nasce nel 2013 e gli argomenti degli articoli che tratta riguardano la libertà di informazione, diritti umani, arte, sviluppo sociale e del lavoro oltre a organizzare e promuovere diversi eventi giornalistici in Egitto. Ostracizzata dal governo per le varie inchieste ed articoli di forte critica a questo, dal 2017 il sito è stato oscurato in Egitto. 
Il 23 e 24 novembre di quest'anno la redazione di Mada Masr è stata perquisita ed arrestata senza un mandato ed un motivo valido, o forse uno c'era: l'articolo riguardante il ricollocamento del figlio (Mahmoud al-Sisi) dell'attuale presidente dell'Egitto (Abdel Fattah el-Sisi) dai servizi di Intelligence del paese alla missione diplomatica in Russia. L'articolo, grazie a testimonianze interne all'intelligence, giudica l'operato di Mahmoud al-Sisi nel GIS (General Intelligence Service), specialmente la supervisione e coordi…

Spinning con il progetto "Mens Sana in Corpore Sano"

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Molte classi del triennio della nostra scuola partecipano al progetto "Mens Sana In Corpore Sano", noi, la 5ªB1, l'abbiamo iniziato quest'anno con la prof. Poggi.
In pratica questa iniziativa consiste nel convertire le tre ore settimanali di educazione fisica e religione in uscite per lo più pomeridiane che vanno a sostituire i rientri. Si tratta di oltre 60 ore spalmate su tutto l'anno che i prof possono decidere di impiegare nei modi più disparati: passeggiate, spinning, trekking, arrampicata, ecc.

Al momento noi abbiamo fatto solo un paio di camminate, una sul lungomare da Nervi alla Foce e una da Granarolo a Mura degli Angeli, mentre l'attività principale è stata lo Spinning.
Grazie al Centro Sportivo Foltzer, a Certosa, abbiamo avuto la possibilità di avere tre lezioni private con un istruttore, di circa un'ora l'una che ci hanno permesso di provare questa attività fatta di costante pedalata, ritmata dalla musica e suddivisa in esercizi di varia i…

Il Nautico alla regata "Millevele"

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Oggi facciamo un'immersione nel mondo della vela, con un articolo relativo al fantastico evento avvenuto nelle acque comprese tra Genova e il largo di Recco, il giorno sabato 21 Settembre 2019, a cui ha partecipato anche la nostra scuola! Stiamo parlando della regata, meglio dire "veleggiata" Millevele, organizzata dallo Yacht Club Italiano in concomitanza del salone nautico di Genova, in cui l'istituto C.Colombo di Camogli si è posizionato 31° in classifica generale (su un numero attorno a ben 180 imbarcazioni) e 11° nella sua classe. 
Il nostro skipper, Luigi Gazzolo, ci dice che le barche che hanno partecipato erano a chiglia fissa mosse da vele di lunghezza fuori tutto a partire da 7 metri in su, sia da regata che da crociera senza distinzione se non della lunghezza e, come si evince dal bando e dalle istruzioni, erano divise per categoria in base alla lunghezza fuori tutto. L'imbarcazione del Nautico C. Colombo non era da regata, ciononostante è stato possibi…

Quella volta che ho camminato da Bologna a Firenze

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San Luca è un santuario a Bologna. Sta su uno dei colli immediatamente dietro la città ed è più o meno da lì che, nel caldo di un tardo pomeriggio di luglio, parte il nostro viaggio.
La salita ci distrugge abbastanza da costringerci a fermarci in cima, ignari del fatto che si tratti di una delle più facili. In realtà siamo ancora ignari di tutto: finire gli zaini all'ultimo momento, la sveglia presto, tre treni, girare Bologna per mezza giornata, è stato tutto talmente veloce che non abbiamo ancora realizzato in che cosa ci stiamo imbarcando. Dalla collina, stiamo scendendo verso la Valle del Reno, il santuario è poco dietro alle nostre spalle. Saranno quasi le 6:30 e la luce del sole sta iniziando a diventare giallastra: siamo partiti decisamente troppo tardi e tra non molto dovremo iniziare a cercare un posto per la notte, vista l'esperienza quasi inesistente di entrambi in quanto a pernottamenti in tenda. Ed è facendo questa considerazione che ci rendiamo conto che è solo i…

Il particolare caso delle Single Ship Companies in Germania.

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Nel campo della navigazione è assai diffuso che una stessa società armatrice che fa a capo ad una pluralità di navi costituisca molteplici società, ciascuna proprietaria ed armatrice di una sola nave.

Questa pratica è definita "Single Ship Companies", ed è particolarmente conveniente in quanto si frammenta la responsabilità per le diverse navi, non andando così ad influire su tutta la società in caso di debiti, incidenti, sinistri ecc...

L'utilizzo più massiccio e lampante riguardo questo tipo di società avvenne in Germania tra il 2004 e il 2008, dove la Tonnage Tax (imposta che tassava le navi in base al carico trasportabile, e non a cosa venisse effettivamente trasportato) fece accendere una lampadina a molti.

Parecchi investitori ( più di 440'000 )infatti videro questa particolare situazione come un'ottima occasione per fare affari fruttuosi ed, a cavallo tra il 2006 ed il 2007 che fu il periodo più prolifico, oltre il 26% della flotta da carico mondiale era …