True Detective: Carcosa, l'abisso umano



True Detective, serie TV del 2014 che conta ben 3 stagioni auto-conclusive, fin dalla prima uscita è diventata un cult in tutto il mondo. Ed è proprio della prima stagione di cui vorrei scrivere.
Due detective dello stato della Luisiana portano avanti un'indagine su una serie di omicidi, nell'arco di 17 anni. Un'indagine che porterà i due protagonisti a guardare nell'abisso del genere umano, e a guardare nel loro oblio interiore. Un oblio che prenderà il nome di Carcosa e porterà i nostri detective ad indagare su qualcosa più grande di loro... 
Il nome Carcosa, e quello del Re Giallo, sarà uno dei nomi chiavi dell'investigazione. Senza fare spoiler, queste due parole vengono citate dalla prima vittima in un suo diario, e diventano la pista principale per i due detective.
E' grazie a queste due parole, e ciò che vi è dietro, a rendere la prima stagione diversa dai soliti polizieschi, spostando il mistero da un giallo classico fino a raggiungere l'horror cosmico.
Nella serie si sente una influenza di H.P. Lovecraft* e di Ambrose Bierce.
L'influenza del primo si ha nell'ambientazione della Luisiana, selvaggia e misteriosa, e nella scelta di portare il mistero verso un aspetto più horror.

Il Re Giallo

Mentre il secondo viene citato col Re Giallo, uno dei personaggi dell'omonima raccolta di racconti scritta da Bierce e citato da altri scrittori dell'horror dei primi del '900; mentre Carcosa è il luogo d'ambientazione di uno dei suoi racconti brevi: An Inhabitant of Carcosa.
Bierce è stato uno degli autori, insieme a Poe, che ha maggiormente influenzato Lovecraft; le analogie tra i due sono parecchie: ad esempio il protagonista del romanzo The Repairer
of Reputations scritto da Bierce, chiamato Re Giallo, diventa folle a causa della lettura di un opera/libro innominabile; come i personaggi dei racconti di Lovecraft che hanno a che fare col libro maledetto Necronomicon,
In True Detective, Carcosa e il Re Giallo diventano il luogo oscuro, passaggio tra la terra e l'oblio oscuro della follia che i nostri protagonisti dovranno affrontare per risolvere il mistero.
Oltre a questi due scrittori la serie è costellata di citazioni d'altri scrittori e filosofi che lascio scoprire a voi.
Si tratta di una serie piena di spunti e riflessioni che attraverso i demoni dei due protagonisti, racconterà la profondità dell'animo umano, mostrandolo per quello che è.
Una serie che mi limito a consigliarvi, per evitare spoiler, e che vi lascerà scossi dalle varie chiavi di lettura.

Se guardi a lungo nell'abisso, l’abisso guarderà te

*Scrittore dei primi del 1900 e "creatore" dell'horror cosmico.
Nel caso non sappiate chi sia, vi lascio un video di Mortebiaca (Youtuber e scrittore che si occupa di analisi di opere letterarie ed audiovisive) che ne spiega la filosofia e consiglia varie sue letture.

Francesco Benchrif

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